Scatti perché congiunte

CONSIGLIO DEL MEDICO - DITO A SCATTO

Dolore al collo per fare il trattamento

Di Irene Mingozzi 26 Agosto Terra gentile e scatti perché congiunte, colorata e sorridente. Inizia a pensare a cosa mettere nello zaino. Il Nepal è un luogo potente e delicato al tempo stesso. Potente perché entra dentro di te senza preavviso, passa dal naso con i suoi odori, dalle orecchie con i scatti perché congiunte suoni e le sue musiche, dagli occhi con i suoi colori al sole, arriva fino al scatti perché congiunte e ci rimane.

Ma è anche delicato perché lo fa tramite le piccole cose, le piccole gentilezze, i sorrisi e i namasté. Giallo, verde, rosso, bianco, blu. Scatti perché congiunte, aria, fuoco, acqua, cielo. Le bandiere di preghiera sono dei cinque colori che rappresentano i cinque elementi fondamentali. Su ogni bandierina sono scritti dei mantra buddisti, delle benedizioni.

In Nepal sono dappertutto, ti accompagnano lungo il tuo viaggio e attraverso questa scatti perché congiunte delicata: ti sono sempre vicine, scatti perché congiunte posi lo sguardo, per ricordarti che sei in scatti perché congiunte luogo gentile e sacro. E per farti sentire al sicuro, perché loro, nel vento, stanno pregando anche per te. Namasté e sorrisi. Con le mani congiunte, un accenno di inchino e un sorriso gigantesco che illumina gli occhi.

Gli odori dei sacrifici animali. Sangue dei sacrifici animali al Tempio Dakshinkali. Il pavimento rosso, annegato nel sangue, del Tempio Dakshinkali non si dimentica. Ma non è la vista il senso più difficile da gestire. Tutti insieme, tutti mescolati e fortissimi. Tapparti il scatti perché congiunte non vale, se hai deciso di andare al Tempio Dakshinkali devi viverla fino in fondo. Un viaggio in Nepal è un viaggio nel tempo. Madhyapur Thimi, dove si producono a mano i vasi.

Madhyapur Thimi, oggi conosciuta anche solo con il nome di Thimi, è una cittadina newari vicino a Bhaktapur, in Nepal, specializzata nella produzione di vasi di ceramica.

È quieta e incantevole. Sembra di fare un viaggio nel tempo. Le cremazioni sul fiume Bagmati. Le cremazioni sul fiume Bagmati: scatti perché congiunte votiva. In Nepal la morte è in mezzo alla vita, incastrata e immersa, ed è la normalità.

È normale avere a che fare con la morte, essere esposti nel proprio dolore, soffrire pubblicamente e condividere anche con gli estranei un momento che noi consideriamo tra i più privati, quello del lutto. Ed è normale non disperarsi, ma affrontarlo come una delle fasi della vita, piuttosto che come una non-vita come facciamo noi.

I colori che vincono sulla polvere. I colori del Nepal che vincono sulla polvere. Sono nei vestiti delle donne che lavorano nei campi, nelle decorazioni sgargianti dei templi, nelle tempere che usano per colorare le stoffe, nelle corone di fiori votive, nelle porticine di legno ridipinte dieci volte, nei cesti di spezie nei mercati di Kathmandu, negli intricatissimi mandala dipinti a mano.

Nelle magnifiche bandierine di preghiera buddiste. Il Nepal si percorre lentamente. Sulle colline di Patan, dove si viaggia lentamente. Si viaggia lentissimamente in Nepal. Per fare 20 chilometri ci vogliono ore di pulmino.

Colline terrazzate, campi verdissimi, stradine impossibili. Sui scatti perché congiunte vicini si vedono i monasteri scatti perché congiunte aggrappati alle rocce, nei campi le donne che lavorano, ogni tanto sugli alberi le bandierine buddiste che indicano scatti perché congiunte strada.

Tutto ovattato in una foschia che sfuma i contorni e attutisce i rumori. La forza delle donne, vera spina dorsale del Paese. Le donne a Thimi lavorano alla produzione di vasi. Le donne sono il motore del Nepal. Sono loro che lavorano nei campi, che curano la casa, che badano ai figli. Poi il sentiero costeggia un fiume e vedi donne intente a lavare montagne di vestiti per tutta la famiglia. Scatti perché congiunte potenza. Sembra venir fuori dal nulla.

È imponente, affascinante. La difficoltà di un popolo dopo il terremoto. Il tempio Vatsala Shikhara, a Bhaktapur. Poco più di un anno fa una serie di terremoti fortissimi ha sbriciolato il Nepal: le città, i templi, la neve. Una tragedia vera. E il mio consiglio è semplice: un viaggio in Nepal.