Occlusione delle articolazioni

Gli esercizi per eliminare dolore a mandibole e trigemino

Mal di destra sul retro e dà in mano

Giovanni Chetta Approfondimenti Ricerca avanzata - Mappa sito. Aderiamo ai principi HONcode per l'informazione medica - verifica. I dentiorgani della masticazionesono fissati negli alveoli della mandibola e delle ossa mascellari, in modo da formare le due arcate dentarie. Nella dentizione decidua sono presenti per ogni emiarcata 5 denti: 2 incisivi, 1 canino, 2 molari.

I denti permanenti sono inivece 8 per ogni emicarcata: 2 incisivi, 1 canino, 2 premolari e occlusione delle articolazioni molari, per un totael di 32 denti. Il dente è costituito da un particolare tessuto osseo compatto non lamellare, la dentina simile all'osso ma più resistente, è permeata da una rete di tubuli dove è presente liquido extracellulare e processi citoplasmatici degli odontoblasti.

La zona di giunzione fra smalto e cemento, il collettoè ricoperto dalla mucosa gengivale gengiva. Le radici sono singole negli incisivi, nei canini e nei premolari inferiori, mentre sono doppie o triple nei premolari superiori e nei molari. Anatomicamente il fissaggio del dente nell'alveolo è considerato un'articolazione, definita gonfosi, caratterizzata da minimi spostamenti.

Le fibre del legamento priodontale si inseriscono occlusione delle articolazioni cemento della radice e sul periostio dell'osso alveolare estendosi fino alla gengiva. Il legamento periodontale occlusione delle articolazioni inoltre ricco di vasi sanguigni e contribuisce quindi in modo determimante alla vitalità del dente. Con la comparsa della locomozione quadrupedale si verifica la differenziazione degli elementi dentali, ed in seguito compaiono anche le curve di compenso di Spee e di Wilson.

Solo con l'avvento stabile della locomozione occlusione delle articolazioni eretta, si sviluppa il piano occlusale elicoidale, con la differenziazione definitiva morfologica e funzionale degli elementi dentali. La conformazione occlusale elicoidale che ci caratterizza si pone dunque al vertice di una evoluzione neuro-bio-meccanica durata milioni di anni e legata in modo particolare, non solo all'alimentazione e alle necessità dietetiche, ma anche alle modificazioni posturali.

Risulta chiaro che lo sviluppo della dentatura e delle strutture osteo-artro-muscolari dell'apparato stomatognatico sono direttamente correlati all'azione della forza di gravità in relazione ai diversi segmenti corporei testa, collo, troncoe quindi alle modificazioni degli atteggiamenti posturali.

A circa 1 anno, quando il bimbo passa dalla postura quadrupede a quella bipede, presenta già gli incisivi inferiori e superiori. A questo punto il bambino comincia a creare la sua postura che diviene stabile a circa 6 anni, con la fisiologica formazione e strutturazione delle curve vertebrali, grazie alla maturazione estero-propriocettiva del piede e il piano occlusale cresce adattandosi ad essa. E' quindi evidente che se la postura presenta delle alterazioni come avviene nella maggioranza dei casi a ausa della crescita sul terreno piano anche il piano occlusale, di conseguenza, non potrà essere allineato essendo compensativo della iperlordosi primaria.

Se si riallinea il piano occlusale non intervendo prima a riallineare prima la postura si rischia di alterare ulteriormente le curve spinali. Nessuna altra parte dell'organismo è fornita di fibre nervosesia motorie che sensitive, come la lingua. La grande sensibilità della lingua alle sollecitazioni meccaniche e termiche le consente di valutare in maniera occlusione delle articolazioni la consistenza e il grado di riscaldamento del cibo.

Occlusione delle articolazioni più importante dei muscoli estrinseci è il genioglosso che, irradiandosi dall' osso ioide lungo tutta la lingua, ne sposta in avanti la radice facendola muovere a destra e sinistra. I muscoli intrinseci, invece, conferiscono alla lingua un'eccezionale deformabilità. A confronto con la straordinaria sensibilità e motilità, il senso del gusto sembra poco sviluppato nella lingua.

Infatti esso distingue solo tra dolce sull'apiceacido, salato e amaro sui margini e sulla radice. Questo spiega perchè quando si ha il raffreddore, tutto sembra insapore. Secondo il "principio di conformazione" si evince che un "conformatore organo-funzionale" è costituito dal mezzo e dalla relativa funzione e determina, tramite la occlusione delle articolazioni espansione, l'accrescimento osteo-membranoso.

La lingua, assieme al piedeè uno dei conformatori organo-funzionale che rivestono maggiore importanza. Essa infatti svolge un ruolo determinante nel modellamento della occlusione delle articolazioni palatina, dei processi alveolari, delle curve di Spee e Wilson. Essa, in altre parole, è un organo che influenza direttamente la crescita mandibolare, mascellare e la morfogenesi delle arcate dentarie.

La lingua è inoltre la struttura cardine della deglutizione. Le tre principali funzioni della lingua sono quindi deglutizione, fonazione e, durante l'età neonatale e infantile fino a sviluppo ultimato, rimodellamento sulle ossa del cranio e della faccia.

A circa 6 anni, infatti, con la comparsa dei primi molari, deglutizionemasticazioneequilibrio occlusaleestero-propriocezione del piede e postura giungono contemporaneamente a completa maturazione.

La lingua inoltre partecipa alla respirazione e alla masticazione. Anatomicamente la lingua è un organo muscolare sostenuto da uno scheletro osteo-fibroso che si inserisce sull' osso ioide. Oltre che con l'osso ioide, dal quale è inscindibile, essa è in rapporto di contiguità con palato, velo palatinodenti e labbra, tramite stretti rapporti mio fasciali che la rendono sensibile alle loro modificazioni.

Lo stato di riposo fisiologico della lingua è inscindibilmente legato allo stato riposo fisiologico mandibolare. Occlusione delle articolazioni masticazione è il complesso meccanisimo neuro-osteo-artro-muscolare della bocca che consente la preparazione e l'inizio della digestione degli alimenti solidi.

La masticazione umana presenta sia le caratteristiche degli animali carnivori masticazione con movimenti di apertura e chiusura occlusione delle articolazioni cioè azione di forza esclusivamente verticale che degli erbivori masticazione con predominaza di movimenti di lateralità. Le articolazioni temporomandibolari ATM umane sommano insieme le caratteristiche dinamico-morfo-funzionali delle specie carnivore ed erbivore.

L' apparato stomatognatico dell'uomo, e in particolare le articolazioni temporo-mandibolari ATMocclusione delle articolazioni una morfologia risultante dagli effetti dei movimenti di apertura a cerniera, di protrusione-retrusione occlusione delle articolazioni di lateralità destra-sinistranonché del movimento di circumduzione, che li somma occlusione delle articolazioni. L'atto masticatorio, pur con notevoli variazioni ndividuali, presenta alcune caratteristiche comuni.

Il grado di apertura mandibolare massimo varia notevolmente circa 0,2 cm ed è di norma massimo all'inizio dell'atto per poi progressivamente diminuire. La velocità di apertura mandibolare è superiore di quella di chiusura che viene rallentata rapidamente poco prima che i denti incontrino la massima resistenza del bolo probabilmente per un riflesso neuromuscolare di protezione.

Di norma ognuno di noi ha un lato preferenziale di masticazione lato di lavoroper questo motivo il tragitto mandibolare frontale è di solito asimmetrico. Nella fase occlusale, che corrisponde al periodo in cui si esercita pressione sul cibo, entrano in contatto prima i denti molari del lato di bilanciamento dove non è presente il bolo tramite un'inclinazione omolaterale della mandibola che fa perno sul bolo.

Le forze agenti sui denti possonodurante l'occlusione, possono valori notevoli: fino a 25 kg sugli incisivi e 80 kg sui molari in massima tensione occlusiva è possibile raggiungere volontariamente forze pari a kg.

I muscoli massetere e temporale occlusione delle articolazioni i muscoli masticatori più forti. L'intensità della pressione occlusiva è normalmente doppia nel lato di lavoro rispetto all'altro lato lato di bilanciamento ma esiste una grande diversità, tra soggetto e soggetto, di numero e durata delle contrazioni muscolari. La sequenza di azione dei muscoli masticatori infatti è come nella quasi totalità degli atti motori molto complessa, con sovrapposizioni di più muscoli anche antagonisti.

Durante la fase di apertura occlusione delle articolazioni, il primo muscolo ad attivarsi è il occlusione delle articolazioniseguito dal digastrico e dal capo inferiore dello pterigoideo esterno capo inferiore. Nella fase di chiusura mandibolare si attiva per primo il muscolo pterigoideo interno seguito dal laterale capo superiore massetere e temporale fascio anteriore, posteriore.

Quello che risulta elettromiograficamente è che, superato un certo valore di pressione occlusale, si ha un attivazione dei muscoli abbassatori della mandibola che si somma all'azione già presente degli antagonisti sollevatori.

Il muscolo digastrico occlusione delle articolazioni muscolo abbassatore della mandibola ad attivarsiinfatti, si contrae contemporaneamete alla massima attività del muscolo temporale che avviene nella fase finale di chiusura mandibolare. L'atto della deglutizione avviene da a volte circa al giorno con un ritmo di circa uno-due al minuto di giorno e uno ogni cinque minuti di notte.

La deglutizione è occlusione delle articolazioni atto unico di azioni neuro-muscolari coordinate che si svolge in circa secondi di tempo, la cui finalità è l'introduzione occlusione delle articolazioni bolo alimentaresaliva e liquidi portandoli fino allo stomaco.

Esistono sostamzailmente tre tipi di deglutizione fisiologica in relazione all'età e alla maturazione neuromuscolare dell'individuo. Questo tipo di deglutizione detta deglutizione infantile o neonatale o viscerale dura fisiologicamente fino al completamento della dentizione decidua entro il terzo anno di vita e avviene per interposizione della lingua fra i cuscinetti gengivali futuri processi alveolariquindi a labbra aperte.

Il seno materno viene avvolto superiormente dal labbro superiore e dalle gengive superiori e inferiormente dalla lingua che si distende sopra le gengive inferiori protrudendo fra capezzolo e labbro inferore del poppante. Molto importante in questa fase è l'allattamento al seno, sia per evidenti motivi nutrizionali il latte vaccino è differente dal latte materno e quindi di benessere generale, sia per motivi anatomo-strutturali dello sviluppo dell' apparato stomatognatico.

La deglutizione infantile di tipo misto fisiologica presenta caratteristiche miste tra quella neonatale e la successiva di tipo adulto. Essa avviene con interposizione anteriore della lingua saltuaria e permane normalmente fino a circa 6 anni. La deglutizione di tipo misto è comunque da considerarsi patologica deglutizione atipica se permane dopo la comparsa della dentatura permanente, in quanto in grado di comportare, al pari delle altre parafunzionialterazioni strutturali occlusione delle articolazioni stomatognatico, in particolare dell'osso mascellare, e quindi anche funzionali influenzando l'intera postura.

A tal proposito va segnalato che la posizione del cranio influenza quella della lingua occlusione delle articolazioni in caso di postura del capo in estensione la lingua si abbassa favorendo una situazione di deglutizione anomala.

Nella deglutizione di tipo adulto occorre distinguere tra la deglutizione di liquidi inclusi la saliva e la deglutizione del bolo alimentare. Il riflesso della deglutizione inizia quando onsapevolmente o inconsapevolmente si spingono cibo o liquidi contro il palato molle la stimolazione del palato molle senza l'intervento lingua provoca il riflesso del vomito.

La deglutizione del bolo alimentare avviene circa volte occlusione delle articolazioni giorno e si divide classicamente in quattro fasi: preparatoria e orale fasi volontarie e quindi reversibilifaringea ed esofagea fasi involontarie e quindi irreversibili. Quando è fisiologica, non si rilevano visibilmente contrazione dei muscoli mimici ma solo il movimento della laringeche prima si alza e poi si abbassa. La deglutizione dei liquidi quando si beve o si deglutisce la saliva avviene principalmente per gravità e pressione negativa creata da un'azione maggiore dei muscoli mimici delle guance, che creano un effetto aspirazione.

La lingua non poggia sulla volta del palato ma tende a formare un canale in alcuni casi contrazioni linguali tipo-peristaltiche facilitano il occlusione delle articolazioni dei liquidi. Quello che risulta evidente è che la contrazione degli stessi occlusione delle articolazioni sopraioidei quando i punti fissi sono tratto cervicale, tramite i muscoli posteriori del collo, e osso osso ioidetramite i muscoli occlusione delle articolazioniaprono la boccaquando i punti fissi sono mandibola serrata sull'osso mascellare, tramite i muscoli elevatori della mandibola e tratto cervicale, tramite i muscoli posteriori del collo, permettono la deglutizione.

Inoltre, durante la deglutizione si ha frequentemente un contatto interdentario con durata millisecondi circa considerevolmente superiore di quello che avviene durante la masticazione millisecondi. L'intensità occlusione delle articolazioni contrazione dei muscoli masticatori durante la deglutizione occlusione delle articolazioni molto da sogetto a soggetto ma di norma è maggiore dal lato preferenziale durante occlusione delle articolazioni masticazione lato di lavoro.

In conclusione risulta che, anche per quanto riguarda la deglutizione, essa risulterà fisiologica in condizione di postura ideale in quanto consente il corretto bilanciamento tra controllo posteriore, dato dalla corretta postura cervicale, e anteriore, dato dalla corretta postura linguale cui corrisponde, come uno specchio, un buon sigillo labiale. Al contrario, un problema di disfunzione linguale ovvero di deglutizione, si accompagna sempre a una malocclusione associata a un alterata postura della cerniera atlanto-occipitalequindi cervicale e quindi posturale.

Anche tale problematica va quindi inquadrata iin ambito posturolgico. La fonazione è il complesso fenomeno attraverso il quale l'uomo emette la voce. Organi fonatori sono l'apparato occlusione delle articolazioni manticel'apparato laringeo corde vocalila bocca strumento di modulazione e risonanza e occlusione delle articolazioni cavità seni paranasali nasali principale cassa di risonanza.

I principali organi articolatori sono la lingua e le labbra. I suoni prodotti con la voce si definiscono occlusione delle articolazioni vocali e consonanti.

Il volume della voce è tanto maggiore quanto più forte è il flusso dell'aria sulla glottide. La respirazione è il occlusione delle articolazioni vitale di scambi gassosi, tra ambiente esterno e organismo respirazione esterna o ventilazione e tra liquidi circolanti e cellule e tessuti dell'organismo respirazione internache consente, tramite l'assunzione di ossigeno, di occlusione delle articolazioni l'energia necessaria ai processi vitali dalle sostanze nutritizie.

Durante la masticazione e la fonazione il ritmo respiratorio viene solitamente rallentato e l'espirazione allungata. La respirazione orale si attiva fisiologicamente nell'iperventilazione da sforzo affanno. A sua volta, disfunzioni posturali e proprie dell'apparato stomegnatico sono in grado di alterare la normale fisiologia respiratoria. In realtà la maggior parte della popolazione "civilizzata" neccessita di una rieducazione respiratoria. L' osso ioide è un osso sesamoide a forma occlusione delle articolazioni ferro di cavallo posto nella occlusione delle articolazioni anteriore del collo, qualche cm al di sotto della mandibola.

L'osso ioide superiormente contribuisce allo scheletro pavimentale della cavità orale dove origina la radice della lingua mentre inferiormente è occlusione delle articolazioni alla cartilagine tiroidea tramite la robusta membrana tiroidea. Quale punto di convergenza di fasci e muscoli del territorio cranio-cervico-faccialel'osso occlusione delle articolazioni unisce la mandibola unico occlusione delle articolazioni significativamente mobile della testa occlusione delle articolazioni la parte posteriore del cranio, con lo sterno, con la clavicola e con la scapola, tramite i muscoli sovra e sotto-ioidei.

Esso è inoltre collegato al processo stiloideo dell'osso temporale tramite il legamento stiloideo ed è anatomicamente e funzionalmente legato alla lingua tramite strutture fibromuscolari il più importante muscolo estrinseco della linguamuscolo genioglosso, origina dall'osso ioide. L'osso ioide pertanto assume il ruolo di "perno" strutturale e funzionale dell'unità cranio-cervico-mandibolare partecipando alle attività occlusione delle articolazioni apparato stomatognatico.

Il nervo trigemino è il V occlusione delle articolazioni più voluminoso dei 12 nervi cranici. Il trigemino è un nervo misto ma prevalentemente sensoriale. Riceve afferenze propriocettive dai muscoli masticatori massetere, temporale e pterigoideidai muscoli oculomotori esterni e dai occlusione delle articolazioni mimici. Il nervo trigemino fornisce un piccolo contingente di innervazione motoria ai muscoli masticatorial muscolo miloioideo, al ventre anteriore del digastricoai tensori del velo palatino, dell'ugola occlusione delle articolazioni del timpano.

I nuclei del nervo trigemino, situati nel tronco encefalicoentrano poi nel midollo spinale nuclei spinali e si estendono in basso sino alla II e III vertebra cervicale C2-C3. Le componenti sensitiva e motoria emergono direttamente dal sistema nervoso centrale come due radici distinte. La radice sensitiva, più voluminosa, penetra in un ripiegamento della dura madredefinito cavità o cavo del Meckel cavum trigeminaleposto a livello della rocca petrosa dell'osso temporale, anteriormente alla cavità glenoidea temporo-mandibolaredove forma un ganglio semilunare ganglio di Gasser o trigeminale a cui confluiscono i suoi rami o branche mascellare V2mandibolare V3 e oftalmico V5.

La radice motrice invece emette fibre che passano sotto al ganglio trigeminale e si uniscono al terzo ramo trigeminale mandibolare.