Spondilolistesi di trattamento della colonna lombare

Artrodesi lombare con viti peduncolari e cage intersomatica

Dolore alla spalla destra e il collo

Pubblicato da Samuele Passigli il 2 Maggio in Ortopedia. Gioitta Iachino, Dott. Assenza, Dott. Agosta, Dott. Sangiorgio, Dott. Una vertebra generica presenta, anteriormente, un corpo di forma pressoché cilindrica, costituito da tessuto osseo spugnoso; posteriormente si descrivono, invece, gli archi vertebrali che circoscrivono il canale vertebrale, al cui interno si trova il midollo spinale.

Sul piano coronale si riscontra una lieve curvatura laterale a livello toracico o toraco — lombare, con convessità destra nei destrimani e convessità sinistra nei mancini, la scoliosi fisiologica. Il notevole volume del corpo e la forma dei processi spinosi quadrilatera e diretti orizzontalmente distingue le vertebre lombari; inoltre, spondilolistesi di trattamento della colonna lombare tratto lombare il foro vertebrale è triangolare e ristretto.

Biomeccanica del rachide Le curvature fisiologiche del rachide hanno origine dal passaggio dalla posizione quadrupede a quella bipede. Infatti la resistenza di una colonna che presenta delle curve è proporzionale al quadrato del numero spondilolistesi di trattamento della colonna lombare curve più uno e di conseguenza il rachide umano, con tre curve mobili, ha una resistenza dieci volte maggiore di quella di una colonna rettilinea sprovvista di curve.

Inoltre la presenza delle lordosi, in particolare quella lombare, permette agli arti superiori ed inferiori di eseguire movimenti di grande ampiezza. La cerniera dorso-lombare DL1 consente la variazione del tronco nello spazio. La dodicesima vertebra rappresenta il fulcro immobile di tutta la cerniera, a questo livello si verifica un cambio della capacità di rotazione e un cambio della curva fisiologica della colonna.

A livello cervicale abbiamo la cerniera occipito — cervicale, giunto di unione tra capo e rachide; cerniera particolarmente resistente se consideriamo il non spondilolistesi di trattamento della colonna lombare peso del capo e possiede, inoltre, un sofisticato spondilolistesi di trattamento della colonna lombare che permette il movimento del capo in spondilolistesi di trattamento della colonna lombare i piani dello spazio.

Eziopatogenesi La spondilolistesi, da spondilos vertebra e olistesis scivolamentoconsiste nello scivolamento anteriore di una parte o di tutta una vertebra rispetto alla vertebra sottostante.

Una prima grande distinzione prevede tre tipi di spondilolistesi: displasicada lisi istmica e degenerativaossia secondaria definita anche pseudospondilolistesi. La classificazione di Marchetti — Bartolozzi riconosce una forma congenita o ontogenica che si differenzia in alta e bassa displasia e una forma acquisita traumatica, post — chirurgica, patologica, degenerativa.

Le spondilolistesi acquisite si evidenziano soprattutto in soggetti adulti. In alcuni casi si riconosce una predisposizione genetica su cui, certamente, agiscono fattori ambientali che slatentizzano la patologia; possibile la contemporanea presenza di curve scoliotiche che ne favoriscono la manifestazione.

Il tratto interarticolare è un situs di minor resistentia dove microtraumi continui agiscono, insieme ad altri fattori ambientali e genetici, a ridurne le capacità di resistenza. La forma istmica e congenita, che sono le più frequenti, possono associarsi a spina bifida di L5 o S1; sovente si tratta di forme congenite autosomiche dominanti a penetranza incompleta e si manifestano in giovane età.

Nella spondilolistesi degenerativa si ha, al contrario della spondilolistesi istmica, riduzione delle dimensioni del canale vertebrale; fattori favorenti sono la degenerazione del disco e delle apofisi articolari ed un orientamento eccessivamente sagittale delle apofisi articolari. Oltre alla lombalgia è presente la claudicatio neurogena, causata dalla stenosi del canale. Il disco intervertebrale posto tra L5 e S1 viene inevitabilmente coinvolto; infatti, non più protetto dalle strutture posteriori, è costretto ad assorbire sovraccarichi funzionali eccedenti le sue caratteristiche e subisce, quindi, un processo degenerativo che comporta riduzione del suo spessore e possibile protrusione posteriore con aggravamento della spondilolistesi e della sintomatologia dolorosa.

I muscoli delle docce paravertebrali vanno incontro a ipertrofia in seguito alle maggiori forze di carico che subiscono. Nella forma degenerativa, invece, è molto più frequente la claudicatio neurogena da stenosi del canale.

I sintomi da risentimento delle radici nervose L5 ed S1 sono meno frequenti rispetto alla lombalgia e possono presentarsi in maniera acuta recidivante o essere cronici; si manifestano nei rispettivi metameri con dolore, ipo o iperestesie e parestesie.

Esami strumentali Sono necessari per un corretto inquadramento eziopatogenetico e per la valutazione morfologica, soprattutto se si prospetta un intervento chirurgico; si distinguono in esami strumentali invasivi e non.

Le tecniche invasive sono invece la mielo — TC e la mielografia. Nella diagnosi differenziale rientrano, pertanto, le patologie discali che tuttavia sono rare in un spondilolistesi di trattamento della colonna lombare giovane. La selezione di soggetti che possano trarre con certezza giovamento più per un trattamento che un altro non è sempre di semplice attuazione.

In generale, i principali trattamenti conservativi sono:. Spondilolistesi di trattamento della colonna lombare trattamento incruento ha lo scopo di eliminare il dolore attraverso la decompressione delle radici nervose, rinforzare la muscolatura del dorso per incrementare la stabilità della colonna ed educare il paziente ad assumere posizioni corrette.

Nel soggetto giovane il fine è portare la colonna a maturazione ossea con il grado più basso possibile di scivolamento. Le spondilolistesi di trattamento della colonna lombare prevedono:. Normalmente il primo step prevede la stabilizzazione con viti transpeduncolari: i peduncoli vertebrali hanno forma cilindrica con diametro maggiore longitudinale e il cui diametro varia nei vari tratti del rachide. Il peduncolo più grande si riscontra in corrispondenza di L5.

Le viti hanno diametro di 6 — 7 mm e una lunghezza di 40 — 50 mm e la loro presa avviene lungo le pareti del peduncolo. Inoltre, si ricostituisce la fisiologica lordosi del rachide attraverso le forze in distrazione che le gabbiette esercitano. Gli innesti permettono la formazione di un tessuto osseo spondilolistesi di trattamento della colonna lombare ponte tra le due vertebre e quindi di stabilizzare i due segmenti.

Certamente, spondilolistesi di trattamento della colonna lombare scansioni sottili eseguite con TC sono di indispensabile ausilio; le immagini radiografiche invece, a causa degli artefatti generati dal materiale in titanio, possono mostrare questo processo spondilolistesi di trattamento della colonna lombare indirettamente, evidenziando cioè la radiopacità attorno agli impianti.

La valutazione postoperatoria, da eseguire in controlli seriati nel tempo, è clinica, radiografica e con TC. Si utilizzano i criteri clinici di White e radiografici di Bratingan. Riabilitazione post — intervento La Riabilitazione della colonna vertebrale è una fase essenziale nel recupero funzionale dopo intervento chirurgico di stabilizzazione. Il trattamento di riabilitazione della colonna vertebrale ha una serie di obiettivi: aumentare la flessibilità, mantenere la stabilizzazione, migliorare la coordinazione e la forma fisica generale.

Sez V. Cap 52 p Editore DEMI. Cap III Terza edizione. Cap 1 p