La colonna cervicale è presente nei mammiferi

Rachide Cervicale: anatomia,cause e rimedi della verticalizzazione cervicale(also subtitles english)

Anatomia dellarticolazione del polso

I cetacei Cetacea Brissonsono un infraordine di mammiferi eutericompletamente adattatisi alla vita acquatica. Presentano un corpo fusiforme, simile a quello dei pesciche assicura loro una maggiore idrodinamicità.

Gli arti anteriori sono modificati in pinne ; gli arti posteriori come tali sono assenti; rimangono solo alcune piccole ossa vestigialinascoste dentro al corpo, e non collegate alla spina dorsale per l'assenza del bacino. La pinna caudale è disposta orizzontalmente e divisa in due lobi. Sono generalmente privi di peli e sono isolati termicamente da uno spesso strato di grasso.

L'infraordine Cetacea comprende circa 85 specie[1] quasi tutte marine tranne 5 specie di delfini di acqua dolce. Le specie sono suddivise in due parvordini : Mysticeti ed Odontoceti. Esiste un terzo parvordineArchaeoceticui appartengono solo specie estinte. Tra i misticeti si trovano gli animali comunemente chiamati balenei più grandi conosciuti al mondo: in particolare la balenottera azzurra è il più grande animale oggi presente sulla Terra. Tra gli odontoceti, invece, si trovano delfini e orchespesso allevati e addestrati nei delfinari.

La branca della biologia che si occupa dello studio di questi animali è la cetologia. La teoria tradizionale sull' evoluzione dei Cetacei asseriva che derivassero dai Mesonychidaeun gruppo di ungulati carnivori simili a lupidotati di zoccoli e affini agli Artiodattili. Questi animali possedevano denti triangolari simili a quelli dei cetacei fossili e per questo motivo gli scienziati hanno creduto per molto tempo che balene e delfini derivassero da loro.

Tuttavia una ricerca del conferma sulla base di dati molecolari che i Cetacei non derivano dai mesonichidi, ma sono fortemente correlati agli artiodattili. A partire dai primi anni novantaanalisi molecolari su una grande quantità di proteine e sequenze di DNA hanno indicato che i Cetacei dovessero essere inclusi all'interno dell' ordine degli Artiodattiliessendo molto vicini filogeneticamente agli Hippopotamidae.

È stato quindi istituito un ordine che riunisce Artiodattili e Cetacei: Cetartiodactylanel quale i Cetacei sono inseriti nel sottordine Cetancodontamorpha. Il primo antenato dei Cetacei è ritenuto essere il Pakicetusun artiodattilo primitivo vissuto nell' Eocenecirca 35 milioni di anni fa. Questo animale aveva mantenuto alcuni aspetti la colonna cervicale è presente nei mammiferi Mesonychidae da cui si era evoluto, come la presenza di denti triangolari che gli Artiodattili moderni hanno perso.

L'anello di collegamento tra il Pakicetus ed i Cetacei risulta essere la struttura delle ossa dell'orecchio. Inoltre, i denti del Pakicetus ricordano quelli delle balene fossili. L' Ambulocetus è stato il primo antenato dei Cetacei a condurre una vita anfibia, possedendo delle zampe più adatte al nuoto che ai movimenti terrestri.

Il primo degli antenati dei Cetacei ad essere completamente acquatico fu invece il Basilosaurusche visse circa 38 milioni di anni fa. I primi la colonna cervicale è presente nei mammiferi, i Cetotheriidaecomparvero nel Miocenementre i primi odontoceti, i Kentriodontidae fecero la loro comparsa nell' Oligocene. Essendosi evoluti da progenitori terrestri, i Cetacei hanno dovuto sviluppare notevoli adattamenti anatomici e fisiologici per poter condurre una la colonna cervicale è presente nei mammiferi completamente acquatica:.

La forma del corpo dei Cetacei ricorda molto da vicino quella dei pesci. Per convergenza evolutivainfatti, hanno sviluppato una forma affusolata, idrodinamica, che permette loro di muoversi agevolmente nell'ambiente acquatico riducendo l' attrito con l'acqua. Il corpo dei Misticeti è più tozzo la colonna cervicale è presente nei mammiferi a quello degli Odontoceti, che sono in grado di nuotare a maggiori velocità. All'ordine dei Cetacei appartengono alcuni tra i più grandi animali mai esistiti sulla Terra.

La tabella 1 riassume lunghezza massima e peso raggiunti da alcuni cetacei. Come in tutti i Mammiferi, la pelle dei Cetacei è formata da epidermidederma ed ipoderma. L'epidermide è costituita da un epitelio pavimentoso pluristratificatoè più spessa da 10 a 20 volte di quella dei mammiferi terrestri e il suo strato più esterno viene rinnovato circa 12 volte al giorno.

L'ipoderma forma il pannicolo adiposo blubber ed è costituito da tessuto connettivo lasso ricco di adipociti e fibre di collagene. La sua funzione è quella di evitare la dispersione del calore e di fungere da sostanza di riserva. La superficie della pelle di diversi odontoceti presenta alcune creste cutaneespesso visibili anche ad occhio nudo e distribuite lungo tutto il corpo, ad eccezione della testa e in alcune specie della regione ventrale.

Non è ancora chiaro quale sia il loro ruolo: si pensa che possano essere la colonna cervicale è presente nei mammiferi nella ricezione di stimoli tattilio che abbiano funzione idrodinamica, o entrambe le cose. La pelle della testa e delle pinne pettorali di molte balene e balenottere è colonizzata da una serie di parassiti cutanei, soprattutto Cyamidaeconosciuti col nome di pidocchi delle balenee balani appartenenti ai generi CoronulaCryptolepasConchodermaXenobalanus e Tubicinella.

Mentre i pidocchi possono interferire con i recettori sensoriali delle balene e nutrirsi della pelle delle stesse, i balani sembrano non procurare agli animali nessun danno. Quasi tutti i cetacei presentano sul dorso una pinna dorsale formata da tessuto connettivo. La sua funzione è quella di dare stabilità al nuoto, evitando che l'animale possa capovolgersi durante gli spostamenti laterali veloci.

Questa pinna è assente negli animali che vivono nelle regioni polaricome narvali Monodon monocerosbeluga Delphinapterus leucas e balene della Groenlandia Balaena mysticetusche non sarebbero in grado di nuotare agevolmente sotto i ghiacci.

Questa caratteristica è utile per l'identificazione delle specie. Inoltre la pinna poiché è spesso ricoperta da la colonna cervicale è presente nei mammiferi, tagli e cicatriciè utilizzata dai ricercatori per la fotoidentificazione, una tecnica che consente la colonna cervicale è presente nei mammiferi riconoscere i singoli esemplari di una specie mediante le fotografie di particolari anatomici. La coda dei Cetacei è la colonna cervicale è presente nei mammiferi da due lobi di tessuto connettivo, detti flukesche formano la pinna caudale.

A differenza di quella dei pesci, nei Cetacei questa pinna è disposta orizzontalmente e si muove dal basso verso l'alto. Questa caratteristica permette di riconoscere a prima vista un cetaceo da un pesce e la sua funzione è quella di agire da mezzo di propulsione tramite il suo movimento verticale. Anche in questo caso forma e dimensione variano tra le diverse specie e quindi queste caratteristiche possono essere usate per l'identificazione soprattutto delle la colonna cervicale è presente nei mammiferi di grandi dimensioni.

Nei Cetacei, gli arti anteriori si sono modificati per formare delle pinne pettorali. Diversamente dalle pinne dorsali e caudali, le pettorali sono sostenute da ossa omologhe a quelle degli arti anteriori dei mammiferi terrestri, seppur con consistenti modifiche proporzionali estremo raccorciamento di omero, radio e ulna e, dall'altro lato, enorme sviluppo delle dita con iperfalangia, cioè presenza di falangi in soprannumero.

La funzione di queste pinne è quella di assicurare stabilità al nuoto e permettere gli spostamenti laterali. Anche le pettorali variano in forma e dimensione, e l'abilità nel nuoto delle varie specie dipende da questa caratteristica.

Le specie che presentano pinne di piccole dimensioni in rapporto alla superficie corporea, come le balenottere azzurre, sono specializzate a nuotare lentamente e in mare aperto, mentre le specie con pinne di maggiori dimensioni sono in grado di nuotare più velocemente e di manovrare più agevolmente.

Tutti i Cetacei sono privi degli arti posteriori, di cui rimangono solo delle piccole ossa vestigiali all'interno del corpo che non sono collegate alla colonna vertebrale. Nel dei pescatori giapponesi hanno catturato un tursiope Tursiops truncatus che presentava un paio di pinne poste nella regione caudale.

I ricercatori pensano che queste costituiscano un'ulteriore prova del fatto che i Cetacei si siano evoluti da progenitori terrestri e che l' evoluzione abbia fatto scomparire gli arti posteriori. In questo tursiope, una mutazione ha fatto riemergere un carattere perso milioni di anni fa. La mandibola e la mascella sono allungate a formare una struttura simile ad un beccochiamata rostro, che è maggiormente evidente nei delfinidi, mentre nei misticeti è praticamente invisibile.

Negli Odontoceti, soprattutto negli Zifidiil rostro è costituito da ossa piuttosto compatte. Si pensa che questa caratteristica serva ad aumentare la forza del rostro e ad evitare fratture durante i combattimenti dei maschi per le femmine. Nei Misticeti il rostro ha una forma arcuata per permettere l'alloggiamento dei fanoniche si attaccano all'osso mascellare.

L'inarcamento maggiore si la colonna cervicale è presente nei mammiferi nei Balenidiin cui i fanoni sono eccezionalmente lunghi. I Cetacei possiedono un cervello molto sviluppato, le cui dimensioni relative sono paragonabili a quelle dei primati antropomorfiuomo compreso.

La corteccia cerebrale del cervello dei La colonna cervicale è presente nei mammiferi presenta un alto numero di circonvoluzioni, soprattutto nel caso degli Odontoceti, che possiedono un numero di circonvoluzioni maggiore di quello del cervello umanosebbene lo spessore della corteccia sia minore.

Vi è un acceso dibattito su quanto " intelligenti " siano i Cetacei in generale e i delfini in particolare. Secondo la colonna cervicale è presente nei mammiferi, infatti, questi animali sarebbero potenzialmente in grado di comunicare mediante la colonna cervicale è presente nei mammiferi linguaggio[22] mentre secondo altri le dimensioni del cervello potrebbero essere dovute alla presenza di un' area acustica primaria molto ben sviluppata.

Per esempio, i tursiopi sono i soli animali, insieme all'uomo, alle scimmie antropomorfe e ad alcune specie di corvidiad essere in grado di riconoscersi se posti di fronte ad uno specchio la colonna cervicale è presente nei mammiferi e dimostrano di possedere delle abilità numeriche. Il midollo spinale ha una forma cilindrica e la sua lunghezza dipende principalmente dalle dimensioni corporee. Il rapporto tra la lunghezza del corpo e quella del midollo è pressoché uguale a quello dell'uomo.

Sono presenti da 40 a 44 nervi spinali, in cui le radici posteriori sono meno sviluppate delle anteriori. Questa caratteristica è dovuta al maggiore sviluppo della muscolatura ventrale dei Cetacei rispetto a quella dorsale e alla scarsa presenza di recettori sensoriali periferici. Gli occhi dei Cetacei hanno una forma appiattita e il cristallino è di forma sferica.

La pupilla di questi animali permette loro di vedere sia sott'acqua sia in aria, nonostante la diversa densità esistente tra i due ambienti. Gli occhi sono posti lateralmente alla testa, e mentre per alcuni Cetacei la visione è binocularenei delfinidi ogni occhio si muove indipendentemente dall'altro, sebbene nei tursiopi sia stata dimostrata la presenza di alcune zone di sovrapposizione.

Dietro la retina è presente una zona altamente vascolarizzata, il tapetum lucidumche grazie ad uno strato di cellule riflettenti svolge la funzione di aumentare la quantità di luce che raggiunge la retina stessa. Poiché quest'ultima possiede sia coni sia bastoncelli si è pensato che i Cetacei siano in grado di distinguere i colori. Tuttavia la questione se i Cetacei siano in grado di farlo è ancora molto controversa.

Alcuni autori sostengono che la presenza dei due tipi di fotorecettori aiuti gli animali a meglio identificare gli oggetti. Sebbene le ghiandole lacrimali siano assenti, molti La colonna cervicale è presente nei mammiferi possiedono delle ghiandole nella congiuntiva che secernono un liquido in grado di proteggere la cornea dal sale presente nell'acqua marina.

Il senso dell' olfatto è fortemente ridotto nei Misticeti e completamente assente negli Odontoceti. Nei primi sono presenti i nervi olfattivima nel lobo frontale del telencefalo manca il bulbo olfattivo, che è presente solo nello stadio fetale. Negli Odontoceti, invece, sono assenti sia i nervi, sia il bulbo. I cetacei la colonna cervicale è presente nei mammiferi sulla lingua le papille gustativesebbene il loro numero sia ridotto rispetto a quello dei mammiferi terrestri.

I Cetacei sono in grado di riconoscere il sapore di diverse sostanze. I tursiopi presentano una sensibilità per il gusto aspro circa 7 volte superiore a quella dell'uomo, mentre la sensibilità per il dolce e il salato è superiore di circa 10 volte. Il senso del tatto è dovuto alla presenza su tutta la superficie corporea dei meccanocettoriche sono maggiormente presenti sulla testa e in prossimità delle pinne pettorali e degli organi genitali.

Oltre ai meccanocettori, molti Misticeti presentano sulle mascelle e sulle mandibole delle sottilissime vibrisseche hanno anch'esse il compito di ricevere gli stimoli tattili.

Negli Odontoceti di queste strutture rimangono solo dei follicoli vestigiali. Solo nelle sotalie Sotalia fluviatilis le vibrisse sono ben sviluppate, ma in questi animali sono dei recettori in grado di percepire la direzione della corrente dell'acqua. L' udito è il senso più sviluppato nei Cetacei, che sono in grado di capire sott'acqua da quale direzione provenga il suono: una capacità assente nei mammiferi terrestri.

Questa separazione la colonna cervicale è presente nei mammiferi tuttavia più evidente negli Odontoceti che nei Misticeti. Per garantire una maggiore idrodinamicità i Cetacei sono privi dei padiglioni auricolarimentre l' orecchio medio e quello interno sono simili nella struttura a quelli degli altri mammiferi.

Negli Odontoceti le onde sonore vengono recepite da una sostanza oleosa presente nella mandibola e da questa vengono poi trasferite fino all'orecchio medio, dove raggiungono il timpano. Nei Misticeti non è stata dimostrata la trasmissione del suono attraverso la mandibola ed è probabile che la ricezione avvenga direttamente attraverso il condotto uditivo.

I Cetacei, come tutti i Mammiferi, respirano l' aria per mezzo di polmoni. Per questo motivo, essi hanno la necessità di raggiungere periodicamente la superficie del mare per effettuare gli scambi respiratori tra CO 2 e O 2. Le narici si sono spostate sulla sommità del capo e costituiscono gli sfiatatoi.

Questa soluzione permette ai cetacei di rimanere quasi completamente immersi durante la respirazione. Mentre nei misticeti lo sfiatatoio è costituito da due orifizi, negli odontoceti ne è presente soltanto uno.

L'apertura dello sfiatatoio avviene per azione di muscoli volontari e quindi, diversamente dagli altri mammiferi, i cetacei devono decidere quando respirare. L'aria espirata, riscaldata dai polmoni, una volta entrata in contatto con l'esterno si condensa e forma un getto, chiamato soffio o spruzzo e visibile anche da grandi distanze.