Colonna vertebrale toracica processo degenerativo

Esercizi Per La Schiena: Stretching e Allungamento Muscolare

Cuscino ortopedico della colonna vertebrale cervicale della colonna vertebrale Ormatek

Il Prof. Roberto Delfini specialista in Neurochirurgia, negli ultimi 24 mesi ha svolto colonna vertebrale toracica processo degenerativo chirurgici per patologie vertrebo midollari e per patologie endocraniche. E' professore ordinario di Neurochirurgia, titolare della I cattedra di Neurochirurgia dell'Università Sapienza di Roma e direttore della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia. E', inoltre, Past president della Società Italiana di Neurochirurgia.

Patologia degenerativa spinale. Patologia traumatica vertebro-midollare. Patologia neoplastica spinale. Patologia malformativa della giunzione cranio-spinale.

Tumori endocranici. Malformazioni vascolari cerebrali. Traumi cranici. Sindromi canalicolari dei nervi periferici neuropatie da intrappolamento. La patologia degenerativa spinale rappresenta la causa più comune di colonna vertebrale toracica processo degenerativo al rachide e agli arti. Le patologie vengono classificate in:. Ernia del disco lombare. Ernia del disco cervicale. Ernia del disco toracica.

Stenosi lombare. Discoartrosi cervicale. Tra le vertebre che costituiscono la colonna vertebrale si trovano strutture cartilaginee chiamate "dischi intervertebrali" e sono composte da una porzione centrale a consistenza più molle e gelatinosa, il nucleo polposo, e da un rivestimento esterno, l'anulus fibroso. Le donne vanno incontro a sciatalgia con un ritardo rispetto agli uomini di circa anni.

La massima frequenza a livello lombare di erniazione del disco è a carico degli spazi L4-L5 ed L5-S1, meno frequentemente si presenta livello L3-L4 e molto rara è a livello L1-L2 ed L2-L3. Di norma la porzione estrusa del disco intervertebrale resta in continuità con il disco intervertebrale da cui ha avuto origine, perché contenuta dal legamento colonna vertebrale toracica processo degenerativo posteriore ernia contenuta.

Se, invece, lacera il legamento colonna vertebrale toracica processo degenerativo posteriore ma rimane in gran parte al di sotto di esso si colonna vertebrale toracica processo degenerativo di ernia translegamentosa infralegamentosa. Al quadro di dolore spesso si associano sintomi sensitivi quali: anestesia mancata sensazione al tattoipoestesia ridotta sensazione al tattoparestesia formicolio, addormentamento o disestesia sensazione colonna vertebrale toracica processo degenerativo alterata sensibilità.

Tale sintomatologia è dovuta ad un coinvolgimento multiradicolare acuto associato a gravi compromissioni neurologiche sfinteriche soprattutto ritenzione urinaria e la classica anestesia a sella ano e genitali. Tra i trattamenti miniinvasivo-percutaneo si elencano anche: chemonucleolisi, iniezioni di steroidi epidurali, terapia elettrotermica intradiscale o IDET, discolisi con ossigeno e ozono.

Il trattamento conservativo prevede la somministrazione di farmaci per via sistemica, fisioterapia, massaggi, trazioni, manipolazioni vertebrali, scuola di educazione colonna vertebrale toracica processo degenerativo o back school. La maggior parte delle ernie cervicali si sviluppano a livello del rachide cervicale inferiore C3-C7. Il sintomo principale dell'ernia cervicale è il dolore al collo cervicalgia che tende ad irradiarsi lungo il braccio brachialgia.

Più rara è la comparsa di vertigini o cefalea, ad eziopatogenesi muscolotensiva come conseguenza della contrattura antalgica dei muscoli del collo. In caso di coinvolgimento midollare si parla di mielopatia.

La sintomatologia colonna vertebrale toracica processo degenerativo questo caso è caratterizzata da paresi spastica deficit di forza e rigidità agli arti inferiori in caso di ernie alte anche agli arti superioriiperelicitabilità dei riflessi osteotendinei agli arti inferiori, andatura atasso-spastica, disfunzioni sfinteriche e sessuali e disturbi della sensibilità profonda.

Il dolore al collo e i sintomi agli arti superiori ed inferiori sono in genere bilaterali con scarsa prevalenza di lato. Terapia antidolorifica, antiinfiammatoria e la fisioterapia. Oppure la trazione cervicale eseguita sotto stretto controllo medico. Il trattamento chirurgico prevede:. Approcci anteriori al rachide cervicale:. Approcci posteriori al rachide cervicale:. Nella maggior parte dei pazienti affetti da radicolopatia cervicale la prognosi è favorevole.

La fusione ossea avviene in circa 4 mesi è potrà essere monitorata mediante un ulteriore controllo radiografico. Ad avvenuta fusione ossea il paziente riprende le attività quotidiane precedentemente svolte. La maggior parte delle ernie toraciche sono mediane o paramediane, raramente laterali. La maggior parte dei casi di ernia toracica si manifesta tra la terza e la quinta decade di vita. Per quanto riguarda i disturbi del movimento la paraparesi è tre volte più frequente rispetto alla monoparesi.

Gli esami strumentali che permettono la corretta diagnosi sono rappresentati dalla radiologia convenzionale Rx colonna lombo-sacrale in proiezione antero-postriore e latero-laterale ed Rx dinamichedalla Tomografia Computerizzata, dalla Risonanza magnetica nucleare che rappresenta il gold standard per la diagnosi di tale patologia, da esami neurofisiologici quali elettromiografia e elettroneurografia. Approcci posteriori laminotomia. Approcci posterolaterali discectomia trans-toracica, ovvero toracotomia posterolaterale standard, costotrasversectomia.

Approcci anterolaterali approccio toracotomico trans-toracico standard. Approcci toracoscopici. Per quanto riguarda gli approcci per via laterale o posterolaterale, prevedono un'incisione cutanea dorsale paravertebrale. Si espongono parte delle coste ed i processi trasversi delle due vertebre sovra- e sottostanti il livello dell'ernia.

Dopo aver resecato parte delle due coste e dei processi trasversi costotrasversectomiasi procede per via extrapleurica, si allarga il forame che dà passaggio alla radice nervosa compressa, si raggiunge l'ernia che viene asportata insieme al disco corrispondente. La pleura parietale viene ampiamente aperta oltre la testa della costa e lo spazio intersomatico. I due centimetri prossimali della costa vengono rimossi e la drura madre esposta.

Il corpo vertebrale viene in parte fresato a livello della parte posteriore dello spazio discale. Una volta che tale procedura è stata completata la parete del canale spinale viene rimossa e viene completata la discectomia. In presenza di dolore come unico sintomo, il trattamento conservativo conduce ad ottimi risultati.

Al contrario di fronte a disturbi neurologici il trattamento chirurgico è la prima scelta. Le ernie al di sotto di T9, causando spesso una sintomatologia neurologica, sono quelle maggiormente suscettibili di trattamento chirurgico. La maggiore incidenza si ha tra i 60 e 70 anni. Il sintomo tipico è la caludicatio neurogena cioè un senso di affaticamento, di pesantezza e di cedimento agli arti inferiori durante la deambulazione cui possono associarsi dolore e senso di addormentamento.

Questi disturbi cessano con il riposo e con la flessione del busto in avanti. La diagnosi di stenosi lombare viene fatta attraverso la radiologia convenzionale Rx colonna lombo-sacrale in proiezione antero-postriore e latero-laterale ed Rx dinamichela tomografia computerizzata, la risonanza magnetica nucleare ed gli esami neurofisiologici elettromiografia ed elettroneurografia. Il trattamento della stenosi è in relazione alla sintomatologia, ai deficit neurologici ed agli esami neuroradiologici.

Trattamento conservativo terapia antalgica, farmacologica e fisioterapica. Trattamento chirurgico Laminectomia decompressiva e stabilizzazione quando necessaria.

I rischi di intervento sono quelli di qualsiasi intervento chirurgico reazioni avverse ai farmaci anestetici, infezioni, emorragie, ecc. Possono verificarsi complicanze intra-o post-operatorie, che, anche se molto rare, possono essere colonna vertebrale toracica processo degenerativo il coinvolgimento delle radici nervose, discite, ematoma, fistola del liquido cerebro-spinale e pull out di una vite.

Colonna vertebrale toracica processo degenerativo comparsa di sequele dipende principalmente l'intervento dello stato precedente. In generale, dopo un paio di settimane dall'intervento chirurgico, i pazienti possono riprendere le loro colonna vertebrale toracica processo degenerativo attività, evitando significativi sforzi fisici.

La discoartrosi cervicale è il risultato del fisiologico processo di invecchiamento del rachide cervicale, che porta a modificazioni morfologiche e biomeccaniche colonna vertebrale toracica processo degenerativo rachide stesso, con un restringimento del diametro del canale cervicale ad uno colonna vertebrale toracica processo degenerativo più livelli.

Le cause di tale degenerazione non sono state individuate, ma sono stati identificati dei fattori di rischio quali il fumo di sigaretta, traumi ripetuti, attività lavorative che prevedono la mobilizzazione di carichi pesanti, colpo di frusta, eccessivo peso corporeo, vita sedentaria, patologie del metabolismo osseo ed età avanzata.

La degenerazione del disco intervertebrale, in particolare del nucleo polposo causa una riduzione della capacità del disco di rispondere alle sollecitazioni colonna vertebrale toracica processo degenerativo, causando quindi una microinstabilità del segmento di moto.

Tale azione si verifica attraverso modificazioni anatomopatologiche dei corpi vertebrali e delle strutture colonna vertebrale toracica processo degenerativo che vanno incontro a ispessimento e aumento di volume. Tale aumento di volume dei tessuti avviene a scapito del diametro del canale vertebrale che quindi si riduce. La stenosi cervicale si manifesta con diversi quadri clinici:. Oltre alla difficoltà nel compiere movimenti fini con le mani e dolore agli arti superiori, si associa una sensazione di pesantezza agli arti inferiori, iperreflessia agli arti inferiori, colonna vertebrale toracica processo degenerativo della sensibilità al tronco, disturbi sfinterici.

Le cause di tale scivolamento sono varie e sono alla base della classificazione delle spondilolistesi:. A livello delle faccette articolari lombari si determina lo spianamento della componente coronale della faccetta stessa predisponendo alla listesi.

Si presenta più frequentemente a livello L4-L5 e maggiormente nella donna. La valutazione di tutti gli esami permette poi la scelta dei livelli da operare e colonna vertebrale toracica processo degenerativo tecniche da utilizzare. Il trattamento conservativo consiste in una fisioterapia mirata.

Il trattamento chirurgico invece è il trattamento elettivo laddove sia fallito quello conservativo. Esso consiste di tre momenti fondamentali:. La decompressione delle strutture nervose: sacco durale e radici. La riduzione della listesi. La stabilizzazione e fusione postero-laterale. Avviene per via posteriore con le barre longitudinali applicate sulle viti peduncolari.

Le complicanze sono minime. Benvenuti nel sito del Prof. Il trattamento chirurgico prevede: 1. Approcci anteriori al rachide cervicale: - discectomia cervicale, con o senza fusione intersomatica, - artroplastica cervicale posizionamento di dischi artificiali. Approcci posteriori al rachide cervicale: - laminectomia cervicale, - foraminotomia cervicale posteriore per la rimozione di ernie postero-laterali.

Diagnosi Gli esami strumentali che permettono la corretta diagnosi sono rappresentati dalla radiologia convenzionale Rx colonna lombo-sacrale in proiezione antero-postriore e latero-laterale ed Rx dinamichedalla Tomografia Computerizzata, dalla Risonanza magnetica nucleare che rappresenta il gold standard per la diagnosi di tale patologia, da esami neurofisiologici quali elettromiografia e elettroneurografia.

Approcci posteriori laminotomia ; 2. Approcci posterolaterali discectomia trans-toracica, ovvero toracotomia posterolaterale standard, costotrasversectomia ; 3. Approcci anterolaterali approccio toracotomico trans-toracico standard ; 4. Sintomi Il sintomo tipico è la caludicatio neurogena colonna vertebrale toracica processo degenerativo un senso di affaticamento, colonna vertebrale toracica processo degenerativo pesantezza e di cedimento agli arti inferiori durante la deambulazione cui possono associarsi dolore e senso di addormentamento.